Progetti in atto

Mozambico

Emergenza Mozambico

Il ciclone Idai ha spezzato un paere. Distrutto case e famiglie. Beira, la città dove c'e' la missione che noi aiutiamo è fra le piu colpite. Arrivano notizie terribili dalle missionarie. niente acqua niente cibo niente casa. 

600 morti, migliaia di feriti ed ora inizia il colera.
1500 casi per le acque non piu potabili.
Perdonate le poche notizie che vi scriviamom ora ma ormai ci sono centinaia di articoli ovunque. 
Noi vorremmo iniziare a fare qualcosa.
Raccogliere fondo per aiutare DIRETTAMENTE le persone piu bisognose.
Le missionarie che vivono là a Beira da decenni e che sono state esse stesse vittime del cilone si adopereranno come sempre per aiutare che è in difficoltà.

Il veramento che potete fare da 5 euro in su sul nostro conto corrente  puo salvare un bimbo o una mamma.
Scriveteci la vostra mail perchè vi invieremo la ricevuta che può essere scaricata nella dichiarazione.

Mozambico

Casa per donna sola e 5 bimbi.

Terminata la costruzione di una casetta per mamma con 5 bambini... una situazione di grande povertà  in tutti i sensi.
Le missionarie hanno speso 1000 euro per cominciare ma ne mancano 2500 per terminarla.
Questa è  la casa in costruzione per mamma con 4 figli e una nipote. 
Davanti c'era la casa vecchia di fango. 
Manca fare la cucina-veranda e bagno.
La mamma lavora nei campi.

GRAZIE AL VOSTRO 5x1000
siamo riusciti a finanziare questo progetto

Luglio 2017

Zimbabwe-Progetto

Blessed, ha forse compiuto 2 anni il 1 luglio 2017
Nessuno conosce la sua vera data di nascita.
È stato abbandonato sulla soglia della stazione di Polizia nel luglio 2015.
Le suore dell'orfanotrofio MARIELE  a Mhondoro in Zimbabwe, lo hanno preso in custodia che aveva solo 6 giorni.
La struttura è stata sostenuta e dedicata dalla curatrice per anni dello Zecchino d'oro di Bologna.

Oggi all'inizio del progetto ha due anni

Da oggi l'Elfo si occuperà di lui e dei suoi fratellini utilizzando il ricavato della Raccolta Tappi in Plastica ed eventuali donazioni fatte per loro.

Gennaio 2017

Borsa di studio Maninha

Finanziamo gli studi universitari di Maninha (Anita).
Tre anni per frequentare il corso di "Gestione Ospedaliera" presso l'UCM: Università Cattolica del Mozambico.

Anita o Maninha, cosí comunemente chiamata in casa, ha 25 anni ed è nata il 27 agosto del 1991.
In familia sono due fratelli piú due cugini, che lei considera fratelli , in quanto dopo la morte dei genitori la mamma di Maninha li ha presi in casa con sé.

Maninha è una dolcissima ragazza piena di sogni e di speranze e soprattutto desiderosa di poter continuare i suoi studi che, per vari motivi familiari ed economici, hanno subito  sempre dei ritardi.
E' una giovane molto posata, cresciuta troppo in fretta, in quanto ancora in tenera età ha dovuto prendersi cura, troppo presto, dei suoi fratellini, in quanto il papà ha abbandonato la famiglia quando lei aveva 6 anni e la mamma é morta quando lei ne aveva solo 13.
É sempre stata una ragazza vivace e capace di prendersi cura con serietá e responsabilitá di tutta la famigliola quando la mamma era ammalata o ricoverata in ospedale e a maggior ragione dopo che la mamma é morta.

Maninha dopo tanti sacrifici é riuscita a fare la maturità che ha terminato tre anni fa.
In questi anni ha tentato gli esami di ammissione alla statale, dove é molto difficile entrare se non hai un padrino o se non paghi una tangente.
Con il lavoretto che ha trovato, (fa la commessa in un negozio di vestiti dove spesso gli stipendi sono in arretrato di mesi, ma piuttosto che nulla ci si adeua anche a questo) ha tentato di mettersi da parte dei soldini ma con molta fatica, visto il basso stipendio e il costo della vita, oggi, molto elevato.

Il suo desiderio è fare ‘Gestione Ospiedaliera’, all’ UCM: Universitá Cattolica del Mozambico, un corso che sembra avere una via d’uscita lavorativa, essendo il campo della sanità una delle prioritá in cui lo Stato sta investendo, anche se.... c’è ancora molto, molto da fare!
Elfo ha deciso di dare ali al sogno di questa giovane ragazza a cui la vita fino ad ora non ha riservato molto; una giovane che, nonostante le prove della vita continua ad alimentare nel cuore un sogno: la Speranza in un domani migliore.

Madagascar

Adotta una classe 2017

Adottate due classi intere una prima ed una seconda elementare.

Un totale di 105 ragazzi con i due insegnati affitto e stipendio

Nel 2017 l'iniziativa ElfoTEATRamoTeatro del Territorio e Solidarietà, che si e tenuta  in Marzo 2017, ha dato continuità al finanziamento del progetto.

maggio 2016

Emergenza Terremoto ECUADOR

Il potente terremoto di magnitudo 7.8 dell'Aprile e poi ancora del Maggio 2016 ha fatto tremare l'Ecuador dove noi abbiamo una missione.
Il bilancio parla di 688 vittime e 16.600 feriti. Ci sono 30.000 persone che vivono in rifugi temporanei e 6.800 le famiglie evacuate. 

Abbiamo deciso di aiutare questa gente col Progetto ETE (Emergenza Terremoto Ecuador).
I fondi delle donazioni dedicate, dei mercatini di quest'anno e della raccolta tappi saranno tutti destinati a loro.

Sonia e GIorgio che abitano in Ecuador così ci scrivono: "Ciao Claudio, è giusto un mese dal terremoto che ha colpito la costa dell’Ecuador  e che ha causato 688 morti e proprio questa notte alle 2 del mattino e a quasi mezzogiorno si è ripresentato con scala del 7.8. ed ha causato altri danni e morti. Noi qui in Quito come in quasi tutto l’Ecuador l’abbiamo sentito fortissimo.
Sino ad ora abbiamo cercato di dare una mano raccogliendo ed inviando aiuti.
Ti ringraziamo per la tua solidarietà e ti proponiamo alcuni tipi di aiuti che potreste organizzare dall’Italia, a seconda della risposta economica degli amici.
1)      Consegna di pacchetti contenenti cibo non deperibile, indumenti, medicine, articoli di pulizia personale, detergente.
2)      Aiuto temporaneo a bambini, e famigliari che vengono in ospedale in Quito, per ferite, malattie varie che non possono essere
         curati in loco,
3)      Costo di di  350 dollari a famiglia per un rifugio temporale metallico di 30 metri.
4)      Acquisto di una casa realizzata in bambù di 36 metri costruita da una fondazione specializzata in questo del costo di 4000 dollari, molto buona per il clima della costa.
A seconda di quello che si potrà raccogliere ti informeremo in dettaglio cosa potremo fare."

Sostegno a famiglia in difficoltà.- Ecuador

Famiglia Valencia Tianga

SITUAZIONE FAMIGLIARE:
Questa famiglia é composta dal padre invalido e dalla madre Gloria affetta da depressione acuta, raccomandata alla struttura di Giorgio e Sonia "Gioia do Vivir" dall’Ospedale Psichiatrico San Lazzar.
La famiglia necessita di aiuto a livello nutizionale, economico e di accompagnamento sociale dovuto alle malattie dei genitori.
E' una situazione di povertá, e la vendita di gelati come attivitá non fornisce ingressi sufficienti per coprire le necessitá di base come l’alimentazione, l’affitto della casa e l’educazione dei figli.
Il loro guadagno é di circa 300 dollari mensili e pagano un affitto di 80 dollari mensili.
I genitori vanno al lavoro all 5 del mattino e ritornano alle 6 di sera, stando fuori casa circa 13 ore al giorno, una situazione che non permette una adequata attenzione ai figli che presentano segni di denutrizione.
Una complicazione grave si è verificata quando la loro figlia Patricia il giorno 29 di marzo è morta improvvisamente per un problema polmonare. Patricia era a pranzaro alla mensa del centro insieme ai suoi fratellini sino a due giorni prima, peró aveva poco interesse al cibo.
É una situazione molto dolorosa nella quale il centro è stato vicino alla famiglia, e si continuerà nell’aiuto ai fratellini minori.

COMPOSIZIONE DELLA FAMIGLIA AD OGGI (Maggio 2014)
Madre: Gloria Tianga di 45 anni, istruzione scuola elementare, venditrice ambulante di gelati
Padre: V. Alarcón di 45 anni, con disabile, venditore ambulante di gelati
Figli:
-Patricia, 15 anni é morta il 29 di marzo 2014
-Magaly, 11 anni, studente
-Abraham, 9 anni, studente
-Alexander, 7 anni, studente
-Jonathan, 5 anni, studente
-V. Alarcón 1 anno e 6 mesi

PROGETTO ELFO
Vorremmo pagare alla famiglia:
- il doposcuola per 12 mesi per i 4 figli scolarizzati: (480 dollari)
- il pranzo per tutti e 4 i fratellini per 12 mesi (960 dollari)
- 8 canaste* per un totale di 4 mesi (due al mese) per 64 dollari.
In Totale cerchiamo un contributo di 1100 euro annui, che al cambio di oggi fanno 1507 dollari.

La "canasta" è una quantità di viveri sufficiente per la famiglia per due settimane composta prevalentemente di verdura, tuberi, legumi, frutta.
Sono generi acquistati al mercato all'ingrosso a prezzi piu bassi e distribuiti alla gente bisignosa del centro e vicinato.
I più poveri la ricevono in dono ma la maggior parte la comprano. In questo modo si ottiene con la stessa quantità di denaro maggiore quantità di cibo.
Il camion che effettua il trasporto e il lavoro di smistamento e pesatura è effettuato dal Centro.

Guarda quanto abbiamo raccolto

Sostegno a famiglia in difficoltà.- Ecuador

Famiglia Cadena Acosta

SITUAZIONE FAMIGLIARE:
Tutti i bambini studiano nella scuola San Carlos e abitano insieme alla madre nel quartiere Lucha de los Pobres al sud di Quito.
Sono affittuari e per questo pagano 80 dollari al mese. I bimbi hanno un grave problema psicologico dovuto al fatto che 5 anni fa i genitori avevano costantemente confronti di violenza fisica, verbale e psicologica, e per questo risultarono essere molto colpiti. La situazione era così preoccupante che dovettero intervenire le organizzazioni statali per la protezione dei minori, e durante 4 anni i bambini furono ritirati dalla famiglia ed affidati ad un istituto per minori.
Questo sino a che non fossero miglirate le condizioni della coppia.
I genitori si separarono ed ora lo stato ha riaffidato i bambini alla madre anche se esistono nel gruppo familiare ancora grosse difficoltá psicologiche.
Lo stato di salute di Melody (la piu grande) è molto peggiorato perchè soffre di continue crisi epilettiche e riceve attenzione medica dell’ospedale psichiatrico San Lazaro.
Per questa ragione la madre Eva non puó mantenere un lavoro permanente e si trova in estrema povertá.
I bambini accedono al Centro, per raccomandazione dell’ospedale psichiatrico, e ricevono da noi il pranzo da lunedí a venerdí, l’aiuto nel compimento dei compiti scolastici e la ricerca di un aiuto psicologico, sociale ed economico.

COMPOSIZIONE DELLA FAMIGLIA AD OGGI (Maggio 2014)
Madre: Eva Acosta di 40 anni, istruzione di scuola elementare, disoccupata, stato civile: separata.
Figli:
-Melody Cadena, 13 anni
-Shubert Cadena 11 anni
-Niurka Cadena 9 anni
-Jesus Cadena 6 anni


PROGETTO ELFO
Vorremmo pagare alla famiglia:
- il doposcuola per 12 mesi per i 4 figli scolarizzati: (480 dollari)
- il pranzo per tutti e 4 i fratellini per 12 mesi (960 dollari)
- 8 canaste* per un totale di 4 mesi (due al mese) per 64 dollari.
In Totale cerchiamo un contributo di 1100 euro annui, che al cambio di oggi fanno 1507 dollari.

La "canasta" è una quantità di viveri sufficiente per la famiglia per due settimane composta prevalentemente di verdura, tuberi, legumi, frutta.
Sono generi acquistati al mercato all'ingrosso a prezzi piu bassi e distribuiti alla gente bisignosa del centro e vicinato.
I più poveri la ricevono in dono ma la maggior parte la comprano. In questo modo si ottiene con la stessa quantità di denaro maggiore quantità di cibo.
Il camion che effettua il trasporto e il lavoro di smistamento e pesatura è effettuato dal Centro.

Guarda quanto abbiamo raccolto

Madagascar

Adotta una Classe 2016

Il progetto Adotta una Classe per l'anno 2014 e 2015 si è felicemente concluso col finanziamento.

Guarda in Progetti Realizzati

Nel 2016 l'iniziativa ElfoTEATRamoTeatro del Territorio e Solidarietà, che si terrà presumibilmente in Marzo 2016, darà continuità al finanziamento del progetto.

Sololo - Nord Del Kenia Pediatria

Ricostruiamo Pediatria Ospedale di SOLOLO

Collaboriamo con gli amici del "Gruppo Sololo Hospital" per Il progetto di Ricostruzione del reparto pediatrico (e annessa chirurgia ) dell’ospedale che necessita di una considerevole ristrutturazione.

Sololo è un villaggio situato al nord estremo del Kenya, poco distante dal confine con l’Etiopia, in una zona purtroppo tristemente famosa negli ultimi mesi perché interessata dalla siccità e dall’emergenza alimentare conseguente, che sta interessando il Corno d’Africa.

Il Sololo Hospital è situato in questo remoto villaggio e garantisce le cure sanitarie a 40.000 persone, nella maggioranza pastori semi-nomadi che vivono su un territorio di oltre 5000 Kmq.

I centri attrezzati di Nairobi sono molto distanti, la strada è dissestata e ci vogliono giorni di viaggio massacrante per arrivare fin lassù dalla capitale.

Abbiamo visitato personalmente l’ospedale in una precedente progetto in Africa e quest’anno una nostra socia-collaboratrice ci ritornerà (a sue spese) per qualche settimana con il Gruppo Sololo Hospital.

Questo gruppo di volontari si occupa della manutenzione e dell’ammodernamento della struttura , di fornire apparecchi medicali per migliorare le cure prestate in ospedale, oltre che alla formazione del personale locale. Dal 2004 lo staff e il gruppo di amministrazione dell’ospedale è totalmente africano..

E' in corso una raccolta fondi anche attraverso una sottoscrizione a premi interna ecco il Montepremi della Lotteria