Progetti in atto

Sostegno a famiglia in difficoltà.- Ecuador

Famiglia Cadena Acosta

SITUAZIONE FAMIGLIARE:
Tutti i bambini studiano nella scuola San Carlos e abitano insieme alla madre nel quartiere Lucha de los Pobres al sud di Quito.
Sono affittuari e per questo pagano 80 dollari al mese. I bimbi hanno un grave problema psicologico dovuto al fatto che 5 anni fa i genitori avevano costantemente confronti di violenza fisica, verbale e psicologica, e per questo risultarono essere molto colpiti. La situazione era così preoccupante che dovettero intervenire le organizzazioni statali per la protezione dei minori, e durante 4 anni i bambini furono ritirati dalla famiglia ed affidati ad un istituto per minori.
Questo sino a che non fossero miglirate le condizioni della coppia.
I genitori si separarono ed ora lo stato ha riaffidato i bambini alla madre anche se esistono nel gruppo familiare ancora grosse difficoltá psicologiche.
Lo stato di salute di Melody (la piu grande) è molto peggiorato perchè soffre di continue crisi epilettiche e riceve attenzione medica dell’ospedale psichiatrico San Lazaro.
Per questa ragione la madre Eva non puó mantenere un lavoro permanente e si trova in estrema povertá.
I bambini accedono al Centro, per raccomandazione dell’ospedale psichiatrico, e ricevono da noi il pranzo da lunedí a venerdí, l’aiuto nel compimento dei compiti scolastici e la ricerca di un aiuto psicologico, sociale ed economico.

COMPOSIZIONE DELLA FAMIGLIA AD OGGI (Maggio 2014)
Madre: Eva Acosta di 40 anni, istruzione di scuola elementare, disoccupata, stato civile: separata.
Figli:
-Melody Cadena, 13 anni
-Shubert Cadena 11 anni
-Niurka Cadena 9 anni
-Jesus Cadena 6 anni


PROGETTO ELFO
Vorremmo pagare alla famiglia:
- il doposcuola per 12 mesi per i 4 figli scolarizzati: (480 dollari)
- il pranzo per tutti e 4 i fratellini per 12 mesi (960 dollari)
- 8 canaste* per un totale di 4 mesi (due al mese) per 64 dollari.
In Totale cerchiamo un contributo di 1100 euro annui, che al cambio di oggi fanno 1507 dollari.

La "canasta" è una quantità di viveri sufficiente per la famiglia per due settimane composta prevalentemente di verdura, tuberi, legumi, frutta.
Sono generi acquistati al mercato all'ingrosso a prezzi piu bassi e distribuiti alla gente bisignosa del centro e vicinato.
I più poveri la ricevono in dono ma la maggior parte la comprano. In questo modo si ottiene con la stessa quantità di denaro maggiore quantità di cibo.
Il camion che effettua il trasporto e il lavoro di smistamento e pesatura è effettuato dal Centro.

Guarda quanto abbiamo raccolto

Madagascar

Adotta una Classe 2016

Il progetto Adotta una Classe per l'anno 2014 e 2015 si è felicemente concluso col finanziamento.

Guarda in Progetti Realizzati

Nel 2016 l'iniziativa ElfoTEATRamoTeatro del Territorio e Solidarietà, che si terrà presumibilmente in Marzo 2016, darà continuità al finanziamento del progetto.

14-21-28 Marzo 2015 - Rassegna teatrale

TEATRAMO in scena per solidarietà

Elfo organizza in collaborazione col Teatro Troisi del Comune di Nonantola la rassegna teatrAmo in scena per solidarietà.

La manifestazione è aperta alle compagnie teatrali del territorio che in questo modo hanno una opportunità ufficilale di portare in scena i loro spettacoli.

Tutto il ricavato servirà a finanziare il progetto "Adotta una Classe" in Madagascar per il 2015.

Calendario degli incontri.

Ringraziamo fin da ora le tre compagnie che hanno aderito a questa edizione:

- Compagnia "Non è mai troppo tardi" di Castelfranco Emilia.

- Compagnia "Fratelli d'itaGlia" di Nonantola

- "L'Allegra Compagnia" di Nonantola

Bigletti disponibili presso:
- Palestra EQUILIBRA Nonantola (MO)
- Circolo LA CLESSIDRA Nonantola (MO)
- Thaj ROSE Estetista Nonantola (MO)
- Emporio del Parco intimo e bibmo Nonantola (MO)
- Il Torricino Cornici Nonantola (MO)


Interi 10€ - Ridotti 8€ info: 3355881505

Sololo - Nord Del Kenia Pediatria

Ricostruiamo Pediatria Ospedale di SOLOLO

Collaboriamo con gli amici del "Gruppo Sololo Hospital" per Il progetto di Ricostruzione del reparto pediatrico (e annessa chirurgia ) dell’ospedale che necessita di una considerevole ristrutturazione.

Sololo è un villaggio situato al nord estremo del Kenya, poco distante dal confine con l’Etiopia, in una zona purtroppo tristemente famosa negli ultimi mesi perché interessata dalla siccità e dall’emergenza alimentare conseguente, che sta interessando il Corno d’Africa.

Il Sololo Hospital è situato in questo remoto villaggio e garantisce le cure sanitarie a 40.000 persone, nella maggioranza pastori semi-nomadi che vivono su un territorio di oltre 5000 Kmq.

I centri attrezzati di Nairobi sono molto distanti, la strada è dissestata e ci vogliono giorni di viaggio massacrante per arrivare fin lassù dalla capitale.

Abbiamo visitato personalmente l’ospedale in una precedente progetto in Africa e quest’anno una nostra socia-collaboratrice ci ritornerà (a sue spese) per qualche settimana con il Gruppo Sololo Hospital.

Questo gruppo di volontari si occupa della manutenzione e dell’ammodernamento della struttura , di fornire apparecchi medicali per migliorare le cure prestate in ospedale, oltre che alla formazione del personale locale. Dal 2004 lo staff e il gruppo di amministrazione dell’ospedale è totalmente africano..

E' in corso una raccolta fondi anche attraverso una sottoscrizione a premi interna ecco il Montepremi della Lotteria

Sololo - Nord del Kenia.

Sala Raggi Mauro Bignoli

Al confine nord del Kenia, vicino al confine con l'Etiopia c'e' un villaggio chiamato Sololo.
Nella zona è famoso perchè ha l'unico ospedale presente nel territorio in un diametro di 800 Km. (!)
Attualmente è sprovvisto della Sala per i raggi X.
Stiamo cercando di finanziare la sua costruzione in collaborazione con gli amici piemontesi dell'Associazione amici di Sololo che si stanno occupando della parte pratica di realizzazione in loco.

La sala sarà dedicata a Mauro Bignoli, un caro amico scomparso prematuramente ad Abugia in Nigeria a causa di un tragico incidente stradale.

Ci piacerebbe finire il progetto nella primavera 2010

Beira - Mozambico - anno 2009

Gruppo Maos Unidas per le donne.

Il progetto aiuta le donne della baraccopoli di Beira a imparare un mestiere che le possa sostenere.
In particolare serve a sostenere, accompagnare, formare, offrire Speranza a donne malate di AIDS.

Il motto della missione viene da un proverbio africano:
Le formiche hanno detto: mettiamoci insieme e riusciremo a trasportare un elefante

Lo sforzo dell'Elfo è quello di aiutarli finanziariamente nel loro intento:
Creare un fondo di solidarietá per le necessitá concrete del progetto:

- Acquisto di alimenti necessari costosi: latte, zucchero, ect…
- Pagamento di esami o di medicine necessarie a combattere le malattie. I centri sanitari, l’ ospedale non hanno medicinali (perché terminati o illegalmente venduti) quindi bisogna comprarli in farmacie private ad un costo molto elevato.
Chi non puo permetterselo, muore.
- Pagamento di tasse di corsi di studio o corsi professionali.
- Materiale per il corso di taglio e cucito
- Acquisto di macchine da cucire da consegnare dopo il corso, per dare possibilitá di lavoro in casa alle giovani mamme, e donne.
-Acquisto di uno o più computer.

Questo progetto riusciremo a terminarlo entro dicembre 2009 ma con Beira e il Mozambico è aperta una collaborazione che non finirà.

Africa 2008 e 2009

Congo DCR (ex Zaire) - Orto per sieropositivi

Sostegno in Congo DCR dei malati dell’ospedale San Luc di Kisantu.
In questo pezzo di terra che hanno acquistato con un nostro gettone della solidarietà, i sieropisitivi coltivano verdure

Con questo pezzo di terra si sfamano gli ammalati di HIV dell'ospedale.

Questo progetto riusciremo a terminarlo entro dicembre 2009 ma con l'Ospedale in Congo è aperta una collaborazione che non finirà.

Si possono vedere le immagini della nostra visita sul sito del viaggio 2 Africa 4 Love alla pagina:

www.2africa4love.com/solidarity.php?s=72

Sud America

Ecuador - Struttura Alegria de Vivir

Sostegno alla struttura per bimbi di strada “Gioia di vivere” di Giorgio Corini a Quito in Ecuador.

E' una mensa per bimbi poveri che li nutre a mezzogiorno li aiuta nei compiti nel doposcuola, li segue nella famiglia in genere formata da un solo genitore o dai nonni.

L'aiuto è continuo, ogni anno. E' iniziato nel 2003.
Ne abbiamo parlato alla pagina:

www.elfoavventure.it/page.php?w=6&page=1